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In viaggio verso Shanghai: intervista a Davide Manieri
14/09/2026
Davide, se ripensi agli ultimi mesi: un anno fa (a settembre 2025 si sono tenute le SwissSkills) avresti mai potuto immaginare tutto quello che ti aspettava?
Quando mi sono lanciato in questa avventura, non mi sarei mai aspettato quanto fossero grandi e intensi i WorldSkills. All’inizio si parlava spesso di una ripartizione 20/80, ovvero circa il 20 per cento di impegno in più oltre alle attività quotidiane. Naturalmente sapevo che mi aspettava molto allenamento, ma onestamente è stato di più. Oltre alla preparazione tecnica, anche lo stress mentale, i compiti organizzativi, la ricerca di sponsor e gli allenamenti internazionali giocano un ruolo importante.
Guardando indietro, però, non cambierei nulla della mia preparazione. Sono convinto di aver dato il massimo e di aver tratto il massimo da questo periodo. Queste esperienze mi hanno plasmato personalmente e mi hanno mostrato quanto si possa ottenere quando ci si dedica completamente a un obiettivo.
Quali esperienze e incontri ti rimarranno particolarmente impressi?
I WorldSkills mi hanno dato l’opportunità di conoscere molte persone interessanti e di ampliare enormemente la mia rete di contatti.
Un momento speciale è stato un evento in cui ho avuto l’opportunità di scambiare due chiacchiere con l’ex consigliere federale Ueli Maurer. Mi hanno colpito soprattutto la sua semplicità e lo scambio aperto.
Ma non sono stati solo gli incontri con personaggi famosi a lasciarmi il segno. Da molti contatti sono nate vere amicizie. È stato proprio il tempo trascorso insieme alla squadra nazionale, con Pascal, Dani, Lara Kaufmann, Aurélie Fawer e molti altri compagni di viaggio, a rendere speciale questa esperienza.
Le conversazioni, le esperienze condivise e le amicizie rappresentano per me un arricchimento altrettanto grande quanto la crescita professionale e personale. Alcune di queste persone sono diventate in questo periodo veri amici e continueranno ad accompagnarmi anche dopo i WorldSkills.
Che significato hanno per te la squadra nazionale SwissSkills e i colleghi di Glasurit?
L’ambiente all’interno della squadra nazionale è davvero speciale. All’improvviso ci si ritrova circondati da circa 50 persone che perseguono tutte lo stesso obiettivo, sono ambiziose e pronte a investire molto per il proprio successo.
Questo scambio è fonte di enorme motivazione. Si impara gli uni dagli altri, si discutono diversi approcci di allenamento e ci si sostiene a vicenda. Particolarmente prezioso è lo scambio alla pari, l’incoraggiamento reciproco e la sensazione di trovarsi tra persone che la pensano allo stesso modo.
Anche le persone che mi hanno accompagnato in questo percorso mi hanno influenzato profondamente. Daniel e Pascal mi sono stati sempre al fianco con consigli e aiuto concreto. La loro pazienza, la loro esperienza e il loro grande impegno personale non sono stati affatto scontati per me. Dai numerosi allenamenti, viaggi e conversazioni condivisi sono nate nel frattempo delle amicizie che apprezzo moltissimo.
Cosa hai imparato su te stesso e sulla tua professione in questo periodo?
La preparazione mi ha dimostrato quanto si possa ottenere quando si è disposti a uscire dalla propria zona di comfort. Negli ultimi mesi ho raggiunto ripetutamente i miei limiti mentali e fisici e ho imparato a superare me stesso.
Allo stesso tempo, il mio entusiasmo per la professione si è ulteriormente rafforzato. Continuo ad essere affascinato dall’aspetto artigianale: creare qualcosa con le proprie mani e vedere immediatamente il risultato. Nell’ambito di WorldSkills si aggiunge inoltre l’esigenza di puntare alla perfezione. È proprio questa combinazione di passione artigianale, crescita personale e costante ricerca del miglioramento che mi motiva ogni giorno di nuovo.
Tra pochi giorni partirai per Shanghai. Cosa ti entusiasma di più?
Naturalmente la competizione è al centro dell’attenzione. Allo stesso tempo, però, voglio godermi appieno l’intera esperienza. Non vedo l’ora di recarmi a Shanghai insieme alla squadra, di conoscere una nuova cultura e di vivere quell’atmosfera speciale sul posto.
Shanghai sarà per me un’esperienza nuova, perché non ci sono mai stato. È quindi ancora più bello che ad accompagnarmi ci siano persone che hanno svolto un ruolo importante nel mio percorso fino ad ora. Oltre a mio padre e alla squadra, ci sarà anche il mio ex maestro di apprendistato e attuale responsabile dell’officina presso Huggel Carrosserie, Vittorio Gualtieri.
Non vedo l’ora di trascorrere del tempo insieme, di fare nuovi incontri sul posto e di vivere appieno ogni singolo momento. Perché un’occasione del genere non capita spesso nella vita.
In qualità di partner e sostenitori, siamo lieti di poter accompagnare Davide in questo straordinario percorso. In vista del 48° Campionato WorldSkills a Shanghai, in Cina, che si terrà dal 22 al 27 settembre 2026, i partecipanti provenienti da oltre 20 paesi si allenano con la Glasurit® 100 Line, il sistema di verniciatura all’acqua all’avanguardia di Glasurit®. Con il supporto di strumenti didattici digitali e programmi orientati alla pratica, sotto la guida di esperti, stanno acquisendo esperienza con processi di riparazione efficienti e sostenibili. Partner industriali come SATA e 3M completano il programma di preparazione con tecnologie complementari e approfondimenti del settore.
Incrociamo le dita per Davide in vista dei WorldSkills di Shanghai e gli auguriamo tanto successo, esperienze indimenticabili e, soprattutto, la possibilità di godersi appieno questo viaggio unico.